Umbria · Monte Subasio

Spello

Pietra rosa, vicoli fioriti e duemila anni di storia, a due passi da casa.

Il borgo

Adagiata sulle pendici del Monte Subasio, tra Assisi e Foligno, Spello è uno dei Borghi più belli d’Italia. Le case in pietra rosa e bianca del Subasio salgono lungo vicoli stretti e scalinate, tra balconi pieni di fiori e scorci sulla valle umbra.

Si gira tutto a piedi: in pochi minuti dalla nostra casa si entra nel centro storico e si arriva fino al belvedere in cima al paese.

Porta Venere e le Torri di Properzio

Una città romana

In età augustea Spello era la Colonia Julia Hispellum. Di quell’epoca restano lunghi tratti di mura e le porte di accesso: Porta Consolare, Porta Venere con le due Torri di Properzio e Porta Urbica, quella che dà il nome alla nostra casa.

Nella pianura ai piedi del borgo si visita la Villa dei Mosaici, una villa romana con i pavimenti a mosaico ancora al loro posto.

Il Palazzo Comunale

Arte e Rinascimento

Nella Collegiata di Santa Maria Maggiore la Cappella Baglioni custodisce gli affreschi del Pinturicchio, uno dei cicli più belli del Rinascimento umbro.

Passeggiando si incontrano chiese, palazzi medievali e piazze raccolte, come Piazza della Repubblica con il Palazzo Comunale.

Un vicolo fiorito

Il borgo dei fiori

Nella notte del Corpus Domini centinaia di volontari compongono tappeti e quadri di petali lungo le vie: la mattina dopo Spello è un museo a cielo aperto. Sono le Infiorate, la festa più famosa del paese.

Ma i fiori ci sono tutto l’anno: vasi sulle scale, gerani alle finestre, rampicanti sulle mura.

Una loggia sulle mura

Olio, vino e sentieri

Spello è circondata dagli uliveti della fascia olivata che va da Assisi a Spoleto: in autunno si assaggia l’olio nuovo sulla bruschetta. A venti minuti ci sono le cantine del Sagrantino di Montefalco.

Dal paese partono sentieri tra gli ulivi e sul Monte Subasio, come quello lungo l’acquedotto romano fino a Collepino.

Un dipinto di Norberto

Norberto

Norberto Proietti (Spello, 1927 – 2009), per tutti semplicemente Norberto, è il pittore naïf di Spello. Sarto di mestiere, dal 1961 si dedicò interamente alla pittura: nei suoi quadri piccoli frati si muovono tra borghi medievali, campi di grano e paesaggi umbri, con un’ispirazione che viene dagli affreschi di Giotto ad Assisi e a Spello.

Sua è anche la scultura del Pellegrino della pace, davanti alla Basilica superiore di San Francesco ad Assisi.

A Spello le sue opere si vedono al Museo Norberto, in Via Cavour 61 (tel. 0742 652044).

Galleria

Foto di chatst2 e gianniciu10 (Pixabay), Jocelyn Erskine-Kellie (Pexels) e Unsplash. Veduta aerea al tramonto: Albus65, CC BY-SA 4.0.

Da non perdere

Luoghi di interesse

  • Anfiteatro romano

    Ciò che resta dell’arena dove si radunava la Hispellum romana.

  • Porta Consolare

    La porta da cui si entra di solito nel borgo: blocchi di pietra del Subasio, una torre medievale e, in alto, tre statue romane in marmo portate qui dall’anfiteatro nel Cinquecento.

  • Mura augustee e Porta Urbica

    La cinta romana gira intorno al paese per quasi due chilometri e in molti punti è ancora quella originale: una delle meglio conservate d’Italia. Porta Urbica, che dà il nome alla nostra casa, ne fa parte.

  • Porta Venere e Torri di Properzio

    Forse la porta più bella di Spello: un arco di età augustea stretto tra due alte torri a dodici lati.

  • Porta dell’Arce o dei Cappuccini

    L’antico accesso romano sul lato nord, verso la parte alta del paese.

  • Palazzo Comunale

    Qui si conserva il rescritto con cui l’imperatore Costantino concesse privilegi alla città, insieme a iscrizioni e ritratti romani e a una biblioteca con arredi veneziani. Davanti, una fontana del Cinquecento con lo stemma di Giulio III.

  • Palazzo Baglioni

    Su Piazza della Repubblica, la residenza dei Baglioni, la famiglia perugina che governò Spello fino a metà Seicento.

  • Palazzo Urbani

    Riconoscibile dal ballatoio in legno con tettoia, del primo Seicento.

  • Cappella Tega

    Piccola cappella affrescata dall’Alunno e dai pittori della bottega Mazzaforte.

  • Collegiata di Santa Maria Maggiore

    La chiesa più importante del borgo: nella Cappella Baglioni gli affreschi del Pinturicchio e un pavimento di maioliche di Deruta, sull’altare maggiore un ciborio rinascimentale di Rocco da Vicenza.

  • Chiesa di Sant’Andrea

    Conserva una grande pala del Pinturicchio con la Madonna in trono tra i santi.

  • Chiesa di San Lorenzo

    Affreschi, un tabernacolo quattrocentesco e dipinti del Seicento.

  • Ex Oratorio di Sant’Antonio Abate

    Un piccolo oratorio del Cinquecento con due affreschi dell’epoca, uno del pittore locale detto il Papacello.

  • Chiesa di San Claudio

    Fuori dal centro, una chiesetta romanica di quasi mille anni fa con affreschi medievali all’interno.

  • Chiesa di San Girolamo

  • Villa dei Mosaici

    Una villa romana ritrovata di recente: i suoi grandi pavimenti a mosaico si visitano oggi in un museo moderno, nella zona di Sant’Anna.

  • Villa Fidelia

    Elegante villa con giardino all’italiana appena fuori dal borgo, che ospita concerti ed eventi durante l’anno.

  • Pinacoteca civica e diocesana

    Nel Palazzo dei Canonici, sette secoli di arte locale, dal Trecento al Novecento.

  • Museo Norberto

    Le opere del pittore naïf di Spello, in Via Cavour 61.

Vieni a scoprirla

La nostra casa è alle porte del borgo, con parcheggio privato: la base ideale per vivere Spello e la valle umbra.

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